Titti Faranda nasce a Capo d’Orlando (ME), si trasferisce a Roma nel 1989. Di professione avvocato, coltiva fin da giovane la passione per l’arte contemporanea, maturando nel corso del tempo il desiderio di varcare la soglia che divide la fruizione dalla creazione. Dopo anni di sperimentazioni e ricerche, nell 2022 espone le sue opere nella prima personale nella sua città adottiva.
Il suo progetto creativo immagina l’arte in continua evoluzione, arte eco sostenibile, che ha come sostanza espressiva il riciclo di materiali industriali. Di modo che, una volta plasmati, rinasceranno in quadri, sculture, installazioni; fornendo loro un poetico mondo rigenerato.
La visione artistica di Titti Faranda si basa sul principio del Assisted ready-made dadaista: la combinazione di più oggetti che perdono il loro valore d’uso quotidiano, si trasformano in opere d’arte concettuali.